L’alluminio e le leghe: materiale ecologico e versatile

di | 28/04/2020

L’alluminio è il metallo più diffuso sul notro pianeta e il terzo elemento più abbondante dopo l’ossigeno e il silicio. Si ricava da un minerale chiamato bauxite ed è utilizzato in molti settori, soprattutto in quello edile e dei trasporti (addirittura lo Space Shuttle è realizzato per il 90% da alluminio).

E’ detto materiale verde perché ha un bassissimo impatto ambientale in ogni fase del proprio ciclo di vita. L’alluminio dura molto a lungo ed è completamente riciclabile, in questo modo può essere riutilizzato più volte. Permette di risparmiare le emissioni di gas nocivi nell’atmosfera perché per essere riciclato necessita del 5% di energia in meno rispetto a quella impiegata per produrlo.

Caratteristiche dell’alluminio

Il largo impiego di questo materiale è dovuto alla sua versatilità grazie a caratteristiche fondamentali:

  • è molto resistente alla corrosione perché quando è a contatto con l’aria si ossida e quindi si auto-protegge da agenti esterni come l’acqua e sostanze chimiche;
  • ha un’alta conducibilità elettrica, termica e sonora;
  • come già detto è un materiale riciclabile al 100% e mantiene inalterate nel tempo le sue proprietà originali;
  • è leggero rispetto ad altri materiali come il rame e l’acciaio;
  • è malleabile e duttile, quindi può essere sottoposto a processi di lavorazione che richiedono diverse temperature;
  • grazie alla capacità riflettente permette un notevole risparmio energetico;
  • amagnetismo.

Le leghe di alluminio

Gli elementi che vengono utilizzati in ambito industriale, solitamente vengono richiesti in lega di alluminio, ossia combinandolo ad altri materiali:

  • lega alluminio-rame, dalle elevate caratteristiche meccaniche, impiegata per utilizzare pezzi che vengono sottoposti a forte sollecitazione. Ideale per creare barre di idverse forme e dimensioni;
  • lega alluminio-silicio, utilizzata per profili e barre, resiste molto bene alla corrosione. E’ impiegata per serramenti, carrozzerie, strutture portanti, elementi per l’edilizia;
  • lega alluminio-magnesio, che oltre ad unire le caratteristiche delle due precedenti, si presta bene ad essere saldata e al taglio laser. Viene utilizzata per laminati e tubi elettrosaldati ed è applicata nel settore nautico, meccanico, idraulico;
  • lega alluminio-zinco, molto diffusa per la realizzazione di parti di autoveicoli, elettrodomestici, bottoni, cerniere;
  • lega alluminio-manganese, che offre molta più resistenza meccanica ma minore duttilità. Utilizzata per funi in pressione e utensili da cucina.

Campi di impiego delle leghe di alluminio

La diffusione delle leghe in ambito industriale è dovuta alle particolari caratteristiche di resistenza elevata a fronte del poco peso, che rendono gli elementi in lega adatti in diversi settori:

  • l’industria aeronautica, che richiede l’impiego di prodotti diversi che siano resistenti alle sollecitazioni. La maggior parte delle componenti della struttura di un velivolo, sono realizzate in leghe in modo da poter sopportare un grande peso e ridurre al minimo il peso complessivo;
  • l’industria ferroviaria, in cui già dal 1934 le leghe di alluminio venivano utilizzate per creare le parti delle carrozze e altri elementi permettendo di alleggerire il peso e mantenere la resistenza necessaria;
  • serramenti e infissi, che fino agli anni Sessanta erano in legno, oggi assistono gli architetti e i progettisti in modo efficiente tramite l’utilizzo delle leghe di alluminio, molto più versatili. L’industria edilizia utilizza anche alluminio argenteo o colorato, che non si usura;
  • automotive in varie parti (motore, parti meccaniche, telaio, elementi di climatizzazione), dove permette di ridurre i consumi e migliorare le prestazioni (aerodinamica e sicurezza perché assorbono gli urti).

L’alluminio è un metallo leggero ma molto resistente, richiesto in ambito industriale ma anche per uso quotidiano, infatti si possono trovare nei negozi di ferramenta accessori in alluminio per tutte le esigenze, sia in versione anodizzata (rimane brillante e intaccabile a lungo dagli agenti atmosferici) o grezzo (si ossida esternamente e quindi va periodicamente pulito).

Per quanto riguarda invece le forniture industriali, sono molte le aziende specializzate in elementi in alluminio di vario genere (profili, barre, lamiere, fili, ecc.), che con il tempo sono diventate punto di riferimento per i professionisti. Ad esempio la ditta a conduzione familiare Migliari che da quasi 100 anni è garanzia di qualità e tratta l’alluminio quasi puro (99,5%), oppure in lega.
La scelta di questo materiale rappresenta la migliore per un risultato dalle alte prestazioni, nel pieno rispetto dell’ambiente; inoltre è esteticamente molto elegante perché liscio e uniforme.