Svapare fa male?

di | 12/01/2020

Le sigarette elettroniche

Uno degli argomenti più discussi ultimamente è senza dubbio l’introduzione delle sigarette elettroniche, questi sono degli strumenti ideati al fine di eliminare o comunque sostituire quasi del tutto le normali sigarette permettendo ai normali fumatori di godersi il piacere di fumare ma evitando di danneggiare il proprio corpo e quello di chi gli sta vicino.

Ovviamente fin da subito hanno avuto un gran successo poiché considerate l’opzione perfetta alle sigarette, tuttavia è normale chiedersi ma davvero le sigarette elettroniche non provocano danni?

La risposta è stata a lungo incerta e combattuta tra due fronti, quello dei classici fumatori e degli svapatori.

Chiedendo ai primi, probabilmente vi avranno risposto che la sigaretta pur essendo ufficialmente nociva, provoca meno danni della sigaretta elettronica, invece i secondi vi avranno detto l’esatto opposto, a chi credere?

Logicamente questa domanda ha incuriosito gli scienziati portandoli a studiare questo nuovo mondo delle sigarette così da formulare una risposta.

Differenza tra sigaretta classica e la svapo

Quali sono le ragioni che spingono le persone ad affermare l’incolumità delle sigarette elettroniche?

La risposta è tanto semplice quanto visibile, nella sigaretta tradizionale sono presenti numerose sostanze nocive come: la carta, la colla, la combustione del tabacco e la presenza di molti altri fattori dannosi i quali danneggiano molto velocemente l’organismo umano generandone numerosi problemi.

Contrariamente a ciò le sigarette elettroniche si presentano come qualcosa di totalmente innocuo dove semplicemente viene svapato un liquido gustoso, la composizione di queste è ovviamente molto più articolata infatti presentano un atomizzatore, una componente riscaldante e tanto altro ma rimane comunque totalmente diversa da vedere rispetto ad una sigaretta tradizionale.

Inoltre si basti pensare che non vi è una combustione perciò gli effetti dannosi sul corpo umano sono davvero inferiori.

Allora è possibile ufficializzare le sigarette elettroniche come non dannose per l’uomo?

Purtroppo non è così, questo grande dibattito nato dal vizio del fumo ha aperto numerosi contrasti anche all’interno del mondo scientifico dove alcuni ricercatori affermano la loro dannosità, altri li contraddicono assiduamente.

Nonostante ciò, è evidente a qualsiasi svapatore che ha deciso di sostituire le sigarette tradizionali con questo aggeggio che gli effetti sul proprio corpo si manifestano in maniera molto veloce, come se avesse smesso di fumare.

Tutto ciò è dovuto dalla differenza di nicotina la quale pur essendo presente allo stesso modo viene percepita molto più data l’assenza di agenti più dannosi facendo in modo quindi che questo livello di dipendenza vada scendendo arrivando addirittura a liquidi con nessuna traccia di nicotina.

Inoltre l’assenza dei fattori dannosi come i materiale e altri residui pericolosi provoca un notevole miglioramento delle condizioni respiratorie.

Svapare fa male?

Ufficialmente non è possibile affermare che le sigarette elettroniche non provochino danni, tuttavia è possibile dire che coloro i quali si sono cimentati in questa esperienza non sono rimasti delusi, ciò significa che la differenza deve essere davvero sostanziosa.

A tal proposito è giusto considerare anche la legge italiana a riguardo, essa si pronuncia con numerosi controlli sui dispositivi elettronici in questione e sui liquidi utilizzati, così facendo ammette solo liquidi e componenti elettroniche certificate così d’assicurarne la massima sicurezza.

Addirittura non è presente una legge che ne vieti l’utilizzo in luoghi pubblici o semplicemente nei locali, infatti saranno i proprietari di questi a decidere se ne è possibile l’utilizzo.

Arrivati a questo punto sembra ovvio considerare le sigarette elettroniche innocue per l’uomo.

Attenzione! La qualità di tali dispositivi e liquidi deve essere controllata periodicamente poiché i prodotti provenienti dall’estero potrebbe non risultare adatti a determinati esami.