Il legno, il nostro patrimonio più importante

di | 10/03/2020

Il legno è un materiale duro e resistente di origine 100% vegetale. Viene utilizzato come materiale da costruzione, in cui molte aziende si sono specializzate (ad esempio la ditta “Porro Ugo” , operante da 50 anni nella realizzazione di profili in legno, pavimentazioni e porte. Per saperne di più http://www.porrougo.it); ma non solo. È utilizzato specialmente come combustibile per riscaldare le nostre case con camini e stufe.

Caratteristiche
In botanica, il legno è un insieme di tessuti vegetali che sostengono la pianta trasportando la linfa dalle radici alle foglie. In un linguaggio più comune, per legno intendiamo la parte esterna dell’albero, che costituisce il tronco che sorregge la chioma.
Apprezzatissimo materiale da costruzione, il suo utilizzo risale a milioni di anni fa, basti pensare alle clave dei cavernicoli, alle lance dei primi cacciatori e andando avanti nel tempo, alle canoe indispensabili per la pesca, gli aratri agricoli, le sedie, fino ad arrivare alle moderne costruzioni.

Composizione di un tronco
Il legno presenta delle venature. Esso è infatti strutturato in piccoli vasi conduttori che portano verso le foglie l’acqua e i sali minerali.
Il tronco da cui ricaviamo il legno è così composto:

  • Corteccia esterna che protegge la pianta e consente gli scambi gassosi necessari per la vita della pianta
  • Corteccia interna che a differenza di quella esterna che è morta, è costituita da cellule vive. Si può definire come l’apparato circolatorio della pianta, dove scorrono i sali minerali.
  • Il libro serve a proteggere l’albero dall’umidita. Nel libro scorre la linfa (costituita da zuccheri prodotti dalla fotosintesi, amminoacidi ed ormoni)
  • Cambio, cioè uno strato sottile di tessuto che produce nuovo legno sia internamente che esternamente
  • Il durame è la parte più interna del tronco ed è formata da cellule morte. È molto pregiata perché essendo la parte più vecchia, è più stabile e la meno soggetta ad attacchi di parassiti
  • Infine abbiamo il midollo ossia la parte centrale del tronco.

L’età degli alberi
Gli alberi sono le più antiche creature viventi. Alcune specie, come le querce,gli aceri, i platani, possono raggiungere età secolari. Ci sono poi alberi potenzialmente più longevi (età millenarie) ma meno comuni fra cui il tasso, il cipresso, l’olivo e il castagno. Quando un albero viene abbattuto possiamo notare degli anelli all’interno del tronco. Il numero dei cosiddetti anelli di accrescimento stabilisce l’età della pianta, infatti ogni anello corrisponde ad un anno. Questi anelli non hanno tutti lo stesso spessore, questo perché se l’albero cresce in condizioni climatiche sfavorevoli, l’anello annuale è più stretto.

Un bene prezioso per la natura e il pianeta
Senza l’ossigeno che le specie vegetali forniscono al pianeta, la vita sarebbe impossibile. Importanti alleati contro il riscaldamento climatico, gli alberi assorbono l’anidride carbonica e puliscono l’aria che respiriamo. Inoltre migliorano la termoregolazione dell’ambiente e questa caratteristica è importante soprattutto nelle città, dove i riscaldamenti domestici e il traffico aumenterebbero di molto la temperatura. Svolgono anche un’importante funzione di prevenzione dell’inquinamento idrico perché quando piove assorbono le sostanze nocive dalla pioggia rilasciando invece acqua pulita.
Salvaguardano gli argini e i terreni dall’erosione del suolo.

Dagli alberi dipende la nostra vita dunque, e sicuramente hanno visto molta più storia ed ed hanno assistito a molti più eventi di noi. Gli orientali rappresentavano la vita degli uomini come un grande albero: come l’uomo infatti esso nasce, cresce, si sviluppa, produce i suoi frutti come noi facciamo figli, e infine muore. Le radici lo tengono ancorato al terreno da cui prende energia e nutrimento; e con le quali si sorregge in caso di catastrofi naturali; queste sono come per noi il nostro passato.
Gli alberi rappresentano la nostra riserva di salute in un mondo ormai sempre più inquinato. È per questo che dobbiamo preservare le foreste il più possibile. Gli alberi sono nostri amici e come nessun altro elemento in natura, vivere in un luogo con molta vegetazione ci permetterà di vivere in un ambiente sano.