Tre errori da evitare nella scelta di rivestimenti anticorrosivi

By | 10/07/2016

Per qualsiasi struttura metallica che sia esposta all’azione dell’ambiente, la minaccia della corrosione, e della conseguente perdita di integrità strutturale, è costante: la sola vera soluzione per evitare danni anche gravi, e perfino l’eventuale necessità di una sostituzione integrale, sta nella prevenzione dei problemi, e quindi nell’applicazione tempestiva degli appositi trattamenti anticorrosivi a tutte quelle strutture che debbano essere preservate. Non esistono, ovviamente, trattamenti anticorrosivi che siano in grando di impedire per sempre la corrosione in qualsiasi ambiente, ma i prodotti disponibili sul mercato hanno ormai raggiunto livelli eccellenti, e l’applicazione di qualche semplice norma tutelerà al meglio le nostre strutture metalliche.

1. Scegliere con leggerezza i rivestimenti anticorrosivi da applicare

I rivestimenti anticorrosivi disponibili sul mercato sono numerosissimi: e la ragione è che sono diverse e variegate le possibili condizioni ambientali in cui un oggetto metallico si troverà ad operare, e devono quindi essere altrettanto varie le possibilità di protezione offerte. La funzione dell’oggetto, l’ambiente operativo, e il modo e la frequenza con cui è esposto alle condizioni che possono corroderlo detteranno quindi quale tipo di scelta fare; scegliere trattamenti anticorrosivi inadatti (magari per un prezzo inferiore) può rivelarsi, in breve tempo, una scelta più costosa e problematica.

2. Non rispettare le specifiche di prodotto

La protezione offerta dai diversi rivestimenti anticorrosivi, come accennavamo, dipende dall’ambiente in cui si trovano ad operare; le condizioni a cui possono resistere, e per quanto tempo, insieme a quelle che invece non ne vengono minimamente arrestate, e alle quali anzi sono particolarmente vulnerabili. Per quanto siano stati applicati correttamente, e con la massima cura, tutti i rivestimenti anticorrosivi hanno un punto debole; e se viene superato, la corrosione può diffondersi perfino più rapidamente e distruggere il metallo con maggior velocità. Attenzione dunque alle reali prestazioni che chiediamo e che ci vengono offerte.

3. Ignorare le precauzioni di sicurezza

La protezione dalla corrozione è una protezione di tipo chimico, e per questo i rivestimenti anticorrosivi, di tutti i tipi esistenti, fanno uso di particolari sostanze chimiche per ottenerla. Ciò di cui però non ci si deve dimenticare in nessun caso è che quelle sostanze chimiche possono, talvolta, essere tossiche per contatto o inalazione, e che quindi esistono trattamenti anticorrosivi di per sé assolutamente efficaci e performanti, ma inadatti ad esempio al contatto con le acque potabili, o gli alimenti. Non tenere conto di questo tipo di problema può portare alle conseguenze gravissime che è facile immaginare.