Proteggiamoci dalle zanzare

di | 18/05/2013

Non ci sembra, istintivamente, che sia una città da zanzariere: Milano, pensiamo, non è un posto di mare o di lago, non fa nemmeno pensare all’estate, che è la stagione in cui più siamo vessati da questi fastidiosi insetti, e quindi saremmo portati a tralasciarne l’installazione. Sarebbe un errore, e anche marchiano; chiunque abbia dovuto passare un’estate a Milano sa benissimo che – come vale poi per tutte le città, anche le meno apparentemente “estive” – le zanzare sono una vera maledizione.

E la zanzariera, anche in un mondo moderno dove sembrano praticabili ormai solamente soluzioni elettroniche, chimiche, tecnologicamente raffinate e avanzate, mantiene proprio un ruolo di estrema preminenza e significativa efficienza nel proteggerci dalle punture e dalla seccatura causata da questi piccoli nemici notturni. I modelli in circolazione sono tantissimi, e si adattano sia a qualsiasi situazione di installazione che ai budget più diversi: proviamo a scoprirli insieme e vedere quale fa al caso nostro!

– Zanzariere interne: Per quanto riguarda l’utilizzo all’interno degli ambienti, ci sono essenzialmente due tipi di zanzariera. Il primo è quello cosiddetto “decorativo”, che va a proteggere le finestre di una stanza; è composto di pannelli che possono scorrere, permettendo l’apertura e la chiusura. La protezione garantita è di buon livello ma non totale. Se invece si desidera una totale difesa dalle zanzare si può optare per una zanzariera a gabbia, un vero e proprio cubo fatto di pannelli di zanzariera che poggia sul pavimento e va sollevato per accedere a ciò che protegge. La praticità è ovviamente minore, ma la protezione è assoluta.

– Zanzariere esterne: siccome le possibili situazioni in esterna sono più numerose, lo stesso vale per i modelli di zanzariera relativi:
1. zanzariere per gazebo e ombrelloni: queste sono solitamente cilindriche, e aderiscono al terreno grazie a dei pesi posti intorno al bordo inferiore. Quello superiore è solitamente dotato di cordicelle per stringerlo fino a chiuderlo strettamente intorno alla punta del gazebo o dell’ombrellone;
2. zanzariere da amaca: per proteggere i sonni all’aperto, si usano questi modelli, dei veri e propri sacchi che avvolgono interamente l’amaca. Vi si accede tramite una cerniera lampo;
3. zanzariere da campeggio, per sacchi a pelo: ne esistono sia da appendere a sostegni all’interno della tenda, sia dotate di sistemi interni pieghevoli per tenerle erette durante l’utilizzo.

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