Come fare la ristrutturazione di un bar

By | 14/09/2018

Come fare la ristrutturazione di un bar

Un locale commerciale, come un bar o una caffetteria, devono essere sempre belli e attraenti per attirare la clientela; in città come Roma e Milano, in cui la movida è in parte essa stessa un’attrazione per giovani, turisti e residenti, è importante essere sempre al passo con i tempi, per cui ammodernare gli ambienti e rinnovare lo stile del locale è quasi un obbligo. Ovviamente la ristrutturazione di un bar comporta delle spese oltre che la produzione di rifiuti edili a Roma che possono essere agevolmente smaltiti rivolgendosi a imprese specializzate come la Nova Ecologica. Un locale si può ristrutturare in economia o in modo completo con un restyling radicale.

Ristruttura il tuo bar con un piccolo budget!

Prima di impegnarsi in una ristrutturazione è bene valutare attentamente il budget a disposizione o che si desidera investire realisticamente. Se il budget non consente una ristrutturazione completa è il caso di ipotizzare un semplice cambiamento dell’aspetto attraverso alcuni accorgimenti e soluzioni di arredo funzionali al desiderio di rinnovo.

In questi casi, la prima cosa su cui intervenire è l’illuminazione, cambiando le tonalità o le posizioni delle luci collocando i punti luce in zone strategiche e in prossimità dei tavolini per creare la giusta atmosfera e un senso di accoglienza e riservatezza. Il bancone assume un aspetto più trendy e giovane se sottolineato da luci a led e colorate. Infine, basta cambiare l’arredamento per cambiare il tema del locale o il look con l’aggiunta di lavagnette e la ricerca di oggetti in grado di caratterizzare e dare personalità al bar per renderlo distinguibile.

Come fare la ristrutturazione completa del bar

Il restyling completo comporta una spesa più impegnativa e anche un restyling più importante che deve essere mirato anche al tipo di clientela: dal pub alla caffetteria, gli stili a cui ispirarsi sono molto vari.

Come nel caso del restyling a budget limitato, anche in questo caso la scelta della giusta illuminazione diventa strategica che si desideri un lounge bar o un classico bar caffetteria. Allo stesso modo bisognerà fare attenzione alla scelta del colore delle pareti:

  • Toni chiari e luminosi per i bar frequentati soprattutto la mattina per colazioni e brunch;
  • Colori più accesi o abbinamenti più azzardati per i cocktail bar, i lounge bar o le cioccolaterie.

La scelta di arricchire il locale con dettagli di boiserie conferisce, invece, un aspetto più retrò, ma elegante ed accogliente.

L’anima di un bar è il bancone per cui la scelta deve essere ben ragionata in base alle funzioni. Un bar classico richiede un bancone spazioso e semplice, mentre un cocktail bar deve avere una postazione adeguata per la preparazione dei cocktail e spazio sufficiente per servire oltre alle bevande anche le pietanze che accompagnano l’aperitivo. La valutazione dell’opportunità di porre degli sgabelli dipende dal tipo di affluenza e dal tipo di bar: un lounge bar necessita di sgabelli, rispetto al bar classico dove si servono le colazioni veloci in locali affollati dove spesso conviene restare in piedi per la consumazione.

I complementi di arredo dipendono dallo stile che si è scelto di adottare: retrò, vintage, stile pub inglese, stile saloon, di design non manca che la fantasia. Indipendentemente dallo stile, l’importante p che l’arredamento sia organizzato in modo tale da garantire gli spazi giusti per far muovere i clienti e i camerieri in modo agevole e funzionale.