Apriamo una gelateria con le dritte degli esperti

di | 27/11/2012

Nel momento in cui decidiamo di dedicarci ad una nuova attività, per sentirci più padroni di noi stessi, aprire una gelateria può essere un modo eccezionale per collocarsi in un mercato molto vivace e vitale, nel quale si è a continuo contatto con le persone più varie e si produce con le proprie mani qualcosa di soddisfacente. Non si pensi tuttavia che questa possa essere un’impresa scontata; all’opposto, anzi, i consigli di chi ha più competenza nel settore possono essere in qualsiasi modo preziosissimi per chi, invece, si trova alla sua prima esperienza. Solo così infatti potremo evitare errori superficialmente banali, ma in verità cruciali per il nostro successo.

Facciamo, per iniziare, un esempio fra i più semplici, ma in realtà estremamente rappresentativo della realtà. Il retro del bancone, e la sua pianificazione, sono elementi la cui importanza per l’andamento scorrevole del locale è indispensabile. Ciò nonostante, forse perché poco vistosi, molto spesso vengono sottovalutati dai principianti, che più semplicemente si dedicano solo ad ambiti evidenti come la presentazione dei prodotti. Un retro ben organizzato e rifornito è invece un aiuto straordinario nella gestione quotidiana, nel momento in cui la presenza di clienti lascia poco tempo e spazio per qualsiasi altra attività.

Oppure, possiamo pensare ad un altro caso: quello in cui abbiamo l’intenzione di affiancare altri prodotti al gelato, per ampliare la nostra offerta ai clienti. Facciamo l’esempio, comunissimo visto che il gelato ne è un componente, del voler servire dei frullati: è chiaro, e non possiamo sbagliare, che dovremo possedere un frullatore, ma senza la giusta esperienza potremmo non pensare al fatto che, vicino allo stesso, ci servirà anche dello spazio dove riporre gli appositi bicchieri e le cannucce, per non parlare del lavandino che sarà indubbiamente agevole far installare lì vicino. Tutte strutture che aggiungere in un secondo tempo, per non averle previste, sarebbe più caro e malagevole.

In chiusura, ci permettiamo un suggerimento meno pratico, ma molto importante, legato alla comunicazione, che sembra elementare ma a molti sfugge: fate sì che nessun cliente, per capire la vostra offerta di prodotti, abbia la necessità di porvi domande al bancone, ma possa leggerle su cartelli evidenti. La sensazione di farvi perdere tempo, o di far accumulare fila, può essere un disagio piccolissimo, ma per molti potrebbe essere il tipo di impressione che si associa negativamente al vostro locale e non li fa tornare. Coccolateli, metteteli a loro agio, e combinate il tutto evidentemente con gelati di prima qualità – e vedrete che torneranno a frotte!